giovedì 24 settembre 2009
(Forse)si puo' ancora sognare
La ragazza è lì sulla soglia di casa, ha ricevuto un grande pacco con un bigliettino "ti aspetto". Dentro un abito lungo nero con delle piccole gocce di luce che le illuminano il viso, il sorriso. Sorpresa ed emozionata lo indossa mentre una macchina la attende giu' per portarla all'appuntamento. Un sentiero di piccole candele la guida fino a una piscina illuminata da poca luce e dalla luna. E lì lui, elegante nel suo smoking nero, con lo sguardo pensieroso e gli occhi che gli brillano alla vista del sorriso che le va incontro. Si sorridono imbarazzati, lui fa un cenno...e inizia il suono di un violino che li accompagnera' nel loro primo ballo insieme. Poche parole, tanti sorrisi e poi la cena. L'imbarazzo lascia il posto alla voglia di scherzare, al piacere di stare insieme, di accarezzarsi con lo sguardo. Un'occhiata all'orologio e via c'è ancora tempo per una passeggiata per le vie di Ortigia, mano nella mano...il resto poco conta. E lì in quella romantica piazza poco illuminata il primo bacio, cercato, voluto, sincero. Il tempo corre troppo veloce...si torna a casa, cenerentola non ha perso la scarpetta ma ha trovato il suo principe.
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